Alunni diversamente abili

 


 

Con la nota prot. 3863 del 28 marzo 2013 vengono resi disponibili i materiali a.s. 2012-2013 per la formazione dei docenti in tema di disabilità. Il tema che viene proposto alle scuole, come sperimentazione e ricerca, è quello della transizione alla vita adulta autonoma e autosufficiente per gli alunni con disabilità.
Il tema è di grande complessità e richiede una stretta collaborazione tra scuola, famiglia, curanti e contesto sociale, in quanto il futuro dei ragazzi disabili dopo la scuola chiama in causa tutta la società.
ALLEGATI

dispensa-1-introduzione

dispensa-1-autodeterminazione

dispensa-1-prerequisiti-lavoro

dispensa-1-condizioni-apprendimento

dispensa-2-analisi-rischio

dispensa-2-scheda

dispensa-3-competenze-autonomia

dispensa-4-documento-di-transizione

dispensa-4-struttura-della-pianificazione

 

http://ww2.istruzioneer.it/2013/04/15/pianificazione-della-transizione-alla-vita-adulta-autonoma-degli-alunni-con-disabilita-dispense-a-s-2012-2013/

 


 

Come previsto dall’art. 13 dall’Accordo di programma provinciale per l’integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili 2008/13 è stato costituito il GLIS composto dai seguenti rappresentanti:

dirigente scolastico: dott.ssa Patrizia Parma

rappresentante azienda USL: Dott. Andrea Ricciotti

rappresentanti docenti: Antonella D’Amario, Gianni Di Prenda

rappresentante dei genitori: sig.ra Laura Lemnrau  vice sig.ra Carmen Ardelean

rappresentante genitori eletti nel Consiglio di Istituto: sig.ra Elisabetta Baccarin

rappresentante dell’Ente locale: dott.ssa Angela Petrucciani

Estratto dall’Accordo di Programma provinciale per l’integrazione scolastica e formativa dei bambini disabili 2008/13

… omissis … Art. 13Gruppo di Lavoro di Istituzione Scolastica (G.L.I.S.)
Presso ogni  I.S.A. viene costituito il Gruppo di studio e lavoro previsto  dall’art. 15, comma 2 della Legge 104/92, con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.). Esso è composto da:
- il Dirigente Scolastico che lo presiede;
- un rappresentante dell’Azienda U.S.L. (per la scuola secondaria di secondo grado un operatore del Gruppo Orientamento e Monitoraggio – art. 4.3.1 del presente Accordo);
- due rappresentanti dei docenti, di cui uno specializzato;
- un rappresentante dell’Ente di Formazione Professionale, se vi opera;
- un rappresentante degli studenti (per le scuole secondarie di secondo grado);
- un rappresentante dei genitori degli alunni disabili (o eventualmente delle loro Associazioni) da loro stessi indicato;
- un rappresentante dei genitori eletti nel Consiglio di Circolo/Istituto;
- un rappresentante dell’Ente Locale.
Il Dirigente Scolastico, sulla base delle nomine ricevute dagli Enti coinvolti, formalizza la costituzione del Gruppo e ne informa le famiglie ad inizio anno scolastico, contestualmente alla comunicazione del calendario  degli  incontri  del  Gruppo  Operativo  (G.O.).  Tale  Gruppo,  che  ha  valenza  triennale,  si
riunisce almeno due volte l’anno con compiti, tra gli altri, di:
-  concorrere  all’analisi  e  all’identificazione  dei  bisogni  relativi  alle  risorse  umane,  finanziarie  e
strumentali, sostenendo con proprio atto scritto la richiesta del Dirigente Scolastico;
- concorrere a promuovere la corretta applicazione dei protocolli relativi al passaggio e alla formazione
delle classi (Circolare Ministeriale n. 1/1988 e Decreto Ministeriale n. 141/1999); -  proporre  e  inserire  nella  programmazione  del  Piano  dell’Offerta  Formativa  (P.O.F.)  iniziative  di promozione dell’integrazione scolastica della disabilità;
- monitorare la qualità dell’integrazione, verificandone l’applicazione  anche attraverso l’accesso alla documentazione, nel rispetto delle norme relative alla tutela della privacy;
- fornire collaborazione per quanto previsto dall’art. 8 della Legge n.104/92, comma l) e m)… omissis…